Torna alla pagina iniziale
   Scrivici ora !

 
Sguardo storico
 

L'opera dei sacerdoti non sarebbe compiuta senza l'opera vostra o care suore. Vi hanno cose alle quali voi solo potete riuscire. Dio ha infuso nel cuore della donna un'attrattiva tutta particolare, per la quale esercita un potere arcano sulle menti e sui cuori.
(Scalabrini, 1889)
 

a migliore espressione storica della Congregazione delle Suore Missionarie Scalabriniane - MSCS - è quella che si coglie nel luogo, diverso volta per volta nella storia, dove si incrociano le vie delle migrazioni con quelle della Chiesa. Dal 1895, data di nascita della Congregazione, ad oggi, qualsiasi luogo ove si trovi una comunità di Suore MSCS o anche una sola di esse lungo le vie dell'esodo, è diventato "tenda" per l’incontro. Questo accade sia in un piccolo paese del nord Italia tra bambini ed immigrati, sia in una grande metropoli con migranti e rifugiati, tra i minori di strada o tra gli anziani che temono di morire in terra straniera. Inizialmente le Suore, in comune o singolarmente, sono state "tende" per l’incontro tra gli italiani a San Paolo del Brasile, soprattutto tra i loro figli, poi tra le famiglie italiane insediatesi nel sud del Brasile. Subito dopo la seconda  guerra mondiale, ecco le Suore MSCS tra i migranti minatori nel nord Europa e poi ancora tra le famiglie brasiliane vittime dell’esodo rurale nel Paraguay e nelle periferie delle grandi città; negli ultimi decenni esse sono operanti tra i latinos lungo la frontiera messicana verso gli USA, tra i marittimi nelle Filippine, tra i magrebini in Francia, tra i rifugiati in Africa e altrove.

Le Suore Missionarie Scalabriniane, nello sviluppo storico della Congregazione, si sono dedicate e si dedicano tutt’ora all’educazione, all’azione sociale e pastorale, alla sanità, alla catechesi, all'evangelizzazione, al servizio delle Chiese e delle realtà migratorie nelle quali le comunità sono inserite.
  

 
©2001 MSCS. Tutti i diritti sono riservati.